Angelelli Hintegrale, una Delta dal futuro.

3 Novembre 2022

Provate a immaginare una Lancia Delta integrale come protagonista di un romanzo di fantascienza distopica. Molto probabilmente avrebbe le sembianze della Hintegrale sviluppata dalla Angelelli Automobili. L’azienda italiana ha reinterpretato in chaive moderna la mitica compatta sportiva, di cui rimane solo l’accenno nel nome e alcuni rimandi estetici. 

Non si tratta, infatti, di un restomod, bensì di un progetto sviluppato da zero partendo da un foglio bianco, che al momento è ancora allo stadio di concept virtuale. La Hintegrale riprende per sommi capi l’estetica a 3 porte della Delta S4 da gruppo B.

Soluzioni innovative

Qui, tuttavia, le forme diventano futuristiche e spigolose, con vistose prese d’aria laterali e numerose soluzioni di aerodinamica attiva (le appendici mobili sono ben 12, in grado di variare elettricamente la propria incidenza in base ad accelerazione, velocità e frenata). Grazie a queste soluzioni la deportanza può variare da 400 a 750 chili.

A dir poco fantascientifico è anche il telaio della vettura, una monoscocca in lega di titanio e alluminio stampata in 3D senza saldature o viti, attraverso una particolare tecnica proveniente dal mondo dell’aeronautica. Completa il quadro delle soluzioni innovative la visione panoramica Virtualmind Real 360°, che consente di proiettare la zona circostante su uno schermo centrale ad alta definizione.

Varie configurazioni

Per la sua Hintegrale Angelelli ha pensato a vari step di potenza e configurazioni meccaniche, tutte in grado di offrire la trazione 4×4. Si parte dalla versione endotermica, con un propulsore 4 cilindri 1.8 turbo montato all’anteriore, per una potenza di 280 cavalli. La stessa unità può essere poi abbinata a due motori elettrici posteriori, che vanno a formare un powertrain ibrido da 400 cavalli. Queste due motorizzazioni saranno abbinate alle versioni targate della vettura, chiamate rispettivamente Stradale (prodotta in 50 esemplari) ed R (25 esemplari).

Ci sono poi due varianti riservate ai trackday e alla pista, chiamate WRC ed E-WRC. La prima adotta un sistema ibrido alloggiato in posizione centrale-posteriore, proprio come sulla Delta S4, ed eroga 500 cavalli, mentre la seconda è una declinazione 100% elettrica della vettura, di cui al momento non sono stati dichiarati i dati tecnici, a parte la potenza: oltre 950 cavalli. Di entrambe le vetture saranno realizzati 25 esemplari.

Per ora non sono note le tempistiche necessarie per trasformare in realtà la Hintegrale di Angelelli. I prezzi ipotizzati dall’azienda riflettono ovviamente l’esclusività del progetto: si va dai 90mila euro della versione Stradale agli oltre 550mila euro delle WRC.