Cayenne, la “terza Porsche” compie 20 anni.

20 Giugno 2022

“Ferry” Porsche lo aveva già previsto nel lontano 1989: “Se dovessimo costruire un fuoristrada conforme ai nostri standard di qualità, i clienti lo acquisterebbero subito”. In effetti l’erede al “trono” della Casa di lusso tedesca (figlio dell’omonimo fondatore Ferdinand) formulò una premonizione poi rivelatasi vera. A distanza di 20 anni dalla sua nascita, la Cayenne – all’epoca terzo modello nella gamma del marchio dopo 911 e Boxster – ha acquisito l’autorevolezza necessaria per essere considerata di diritto una leggenda della storia del brand.  

Progetto Colorado 

Un successo riscontrabile soprattutto a livello commerciale, con più di un milione di esemplari prodotti dal 2002 a oggi. A quei tempi l’obiettivo era già ambizioso: distaccarsi (momentaneamente) dal settore delle sportive di lusso, per dare filo da torcere agli specialisti del settore suv e conquistare una parte di mercato dei veicoli più in voga in Nord-America. Così nacque il progetto top-secret – condiviso con Volkswagen – denominato “Colorado”, che prevedeva di realizzare una piattaforma in comune su cui basare sia la Cayenne che la Touareg

Vendite al top  

Per 15 anni la Cayenne è stata assemblata a Lipsia, in Germania, dal 2017 – per lasciare spazio produttivo alla sportiva Panamera e al suv compatto Macan – viene costruita a Bratislava, in Slovacchia (presso gli impianti che originariamente ospitavano proprio la Touareg e venivano utilizzati anche per verniciare la livrea della Cayenne). In tempi più moderni “la terza Porsche” resta ancora tra le auto in gamma più vendute ogni anno. Nel 2021, con circa 83mila unità consegnate, in famiglia è stata preceduta solo dal suv più piccolo Macan.  

Riferimento del segmento 

“La Cayenne non è stata importante solo per le dinamiche interne all’azienda, ma ha contribuito in modo determinante al boom del segmento delle auto a ruote alte di lusso, anticipando la concorrenza con un robusto fuoristrada in grado di offrire prestazioni da vera super sportiva”, dicono dal quartier generale di Zuffenhausen.  

In effetti poi – in rapida sequenza – competitors come Bentley, Lamborghini e Aston Martin hanno introdotto i loro grandi suv, certamente capaci di stare adeguatamente al livello, ma arrivati in ritardo rispetto alla Porsche Cayenne, entrata ormai nell’immaginario collettivo come una sorta di benchmark, un parametro di riferimento del settore.  

Tre generazioni 

La prima generazione (E1) dell’auto prevedeva due versioni: la Cayenne S – alimentata da un V8 da 4.5 litri e 340 cavalli – e la più potente Cayenne Turbo da 450 cavalli. La velocità massima poteva raggiungere (laddove consentito) i 266 chilometri orari, con performance “da pista” in grado di convincere anche i più scettici puristi del marchio, elevate ancora di più da un perfetto bilanciamento del peso e da sistemi elettronici avanzati capaci di migliorare soprattutto la tenuta in curva del bolide, agile nello stretto nonostante la mole.    

La Cayenne di seconda generazione (E2) introdotta nel 2010 prevedeva un sistema di trazione integrale on-demand con frizione multidisco a controllo attivo, ancora in uso. Inoltre è stata la vettura che ha aperto all’elettrificazione della Casa portando come grande novità propulsori con sistemi ibridi.  

Motori poi evoluti con la terza generazione del 2017 (che ha dato l’addio ai diesel), la quale tra i vari upgrade meccanici ha portato in dote le nuove sospensioni pneumatiche a tripla camera e l’asse posteriore sterzante. Inoltre, l’ampio utilizzo di alluminio per la scocca ha permesso di alleggerire il suv, rendendolo ancora più maneggevole. Dal punto di vista tecnologico l’auto è stata portata a un livello superiore con sistemi di assistenza al passo con i tempi e funzioni di connettività avanzate compatibili con smartphone, WiFi e Bluetooth.  

Rimangono le qualità da vera super sportiva che hanno permesso al modello di stabilire decine di record, non ultimo il primato sul giro al Nürburgring nella categoria suv e fuoristrada stabilito a giugno 2021 con il tempo di 7:38,925 minuti.

Presente e futuro 

Nella primavera del 2019, Porsche ha lanciato la Cayenne Coupé, caratterizzata da una linea del tetto fortemente inclinata come quella della 911, a gennaio di quest’anno la Platinum Edition con elementi esclusivi ed equipaggiamenti extra. In attesa del facelift, previsto nel 2023 (che interesserà soprattutto il frontale, con piccole modifiche anche al posteriore), il futuro potrebbe riservare soprese, come un’ipotetica versione 100% elettrica del modello.