Cina, incentivi per le elettriche anche nel 2023.

19 Maggio 2022

Il governo cinese è in trattative con le case automobilistiche per estendere i sussidi destinati ai veicoli elettrici in scadenza nel 2022. L’obiettivo è mantenere in crescita un mercato chiave per i costruttori, prevedendo anche che possano ripetersi situazioni negative come quella che la seconda economia più grande del mondo sta vivendo in questo momento, dopo aver registrato un forte calo delle vendite in ogni settore – compreso quello delle auto – causato dalle rigide misure di blocco per il Covid-19 nelle principali città del Paese, prima fra tutte Shanghai.

Un piano che ha dato ottimi risultati

I dipartimenti governativi, incluso il Ministero dell’Informazione e della Tecnologia Industriale (MIIT), stanno valutando la possibilità di continuare a fornire i sussidi agli acquirenti di veicoli a batteria nel 2023, replicando la formula utilizzata per l’attuale programma di incentivi, in vigore dal 2009, che ha visto erogare contributi per circa 100 miliardi di yuan (14,8 miliardi di dollari) e a cui spetta il merito di aver creato il più grande mercato mondiale di auto con la spina.

Al momento i termini della proroga del 2023, compreso l’importo dei sussidi e quali veicoli ne avrebbero diritto, non sono stati ancora finalizzati. Sembra però che tra le misure in discussione vi sia l’annullamento di un previsto aumento della tassa di acquisto per i modelli elettrici ed elettrificati.