Cronoscalata La Castellana, bis di Faggioli.

25 Ottobre 2022

Simone Faggioli su Norma M 20 Fc Zytek ha vinto la 49esima Cronoscalata La Castellana Orvieto, Trofeo Italiano Velocità Montagna. Il pilota della Best Lap, 16 volte tricolore e 13 volte Campione Europeo, ha ottenuto tempi fotocopia nelle due salite di gara in 2’47”95 e 2’47”83, sfiorando addirittura il record per agguantare il secondo successo sui tecnici 6,190 chilometri tra San Giorgio e Colonnetta di Prodo.

Sul podio con grande determinazione è salito il pilota di Drepanum Corse Stefano Di Fulvio sulla Osella PA 30, nonostante una lieve toccata nella prima salita. Terzo con una grande prova Franco Caruso al volante della Nova Proto NP 01-2, particolarmente preciso pungente. Ha completato la top ten il 23enne Luigi Fazzino, ormai a suo agio tra i big, primo delle classi diverse dalla regine sulla Osella PA 2000 turb

Gli altri piazzamenti

Colpo di scena in E2SH quando Michele Ghirardo su Lotus Exige si è girato tradito dalla scelta di gomme, ma il pilota è riuscito a rimediare. Il gruppo lo ha vinto Gianluca Ticci che sulla Fiat X1/9 ha avuto una competizione tribolata ma alla fine vincente. Terzo Renato Capotosto sulla Lancia Beta Montecarlo. Anche le super car del gruppo GT hanno regalato emozioni: una gara a testa per Roberto Ragazzi su Ferrari 488 e Matteo Moratelli sulla Lamborghini Gallardo. Terza piazza per roberto Tarquini su Porsche 911 GT3.

Avvincente il duello in Racing Start Plus dove Vito Tagliente su Peugeot 308 ha vinto grazie alla rimonta in gara 2 su Ivano Cenedese della Renault Clio RS aspirata, che si è imposto in gara 1. Tra le auto della Produzione di Serie, Prod S, non si è smentito Marco Ulivi che ha portato la Renault Clio davanti a tutti, seguito da Vincenzo Ottaviani che ha ritrovato a Citroen Saxo VTS. Terza piazza Mattia Chioccia, anche lui su Citroen Saxo. Tra le Auto Storiche ha vinto Antonio Lavieri su Martini Mk32 BMW di 5° Raggruppamento, vincitore della prima salita, contro Giuliano Peroni su Osella PA 8/9 BMW. Sull’ipotetico podio anche il toscano Giampaolo Bianucci sulla scattante FIat X1/9 di 3° Raggruppamento.