DS 7, aggiornamento premium.

28 Giugno 2022

A cinque anni dal debutto presidenziale (nel 2017 ha accompagnato per la prima volta il capo di stato francese Emmanuel Macron all’Eliseo) la DS 7 si rifà il look in termini di stile, tecnologia, versioni e propulsioni. L’intenzione è quella di accrescerne maggiormente la percezione premium e sfidare modelli come Lexus Nx, Bmw X3 o Audi Q5. “Il cuore di questo modello rimane l’idea di viaggio in totale comfort, circondati da materiali di qualità ispirati all’artigianalità francese”, spiega Beatrice Foucher, scelta a gennaio 2020 da Carlos Tavares, ceo del gruppo Stellantis, come capo di Ds.

Per la parte motori, la Ds 7 (che ha perso la dicitura Crossback nel nome rispetto alla versione precedente) è proposta in Europa spinta da tre motorizzazioni ibride plug-in, oppure con il diesel 1.5 BlueHdi da 130 cavalli. La E-Tense 225 abbina al 1.6 a benzina, un motore elettrico da 110 cavalli con cambio automatico a otto rapporti e trazione anteriore. Per lo step successivo (E-Tense 4×4 300) si arriva a 300 cavalli e i due motori elettrici, uno per ciascun asse garantiscono anche la trazione integrale. Per tutte le versioni il pacco batterie è da 14,2 chilowattora (+1,2 kWh) per 65 chilometri di autonomia media dichiarata.

Arriva la versione Ds Performance 

La terza versione del suv più grande di Ds è la Ds Performance, sviluppata dall’omonimo reparto sportivo del marchio premium francese. Quattro ruote motrici e 360 cavalli di potenza forniti da tre propulsori: un termico a benzina da 200 cavalli e due elettrici, anteriore e posteriore, da 80 e 82 chilowatt. L’allestimento sportivo vanta inoltre un telaio ribassato di 15 millimetri, careggiate più larghe e freni maggiorati con cerchi da 21 pollici e dettagli in griglio laccato. Nonostante sia un suv, Ds promette per questo allestimento prestazioni da sportiva. Un esempio? Lo 0-100 si fa in 5,6 secondi.

Diversi aggiornamenti estetici, realizzati dal centro stile Ds di Parigi guidato da Thierry Mètroz, hanno coinvolto tutte le versioni della nuova Ds 7. Il frontale è definito da linee più nette, mentre la nuova firma luminosa a segmenti di Led paralleli e verticali offre un’aria più fresca all’anteriore. La griglia è cresciuta di dimensioni, mentre è stata aggiornata anche la tecnologia dei fari a Led che in Ds hanno chiamato Pixel Led Vision 3.0. Secondo quanto dichiarato, il flusso luminoso ha una portata fino a 380 metri (abbaglianti) e 65 metri in città.

Aggiornato il sistema infotainment 

Per gli interni l’impostazione generale è rimasta invariata e al centro della plancia troviamo il display orizzontale da 12 pollici flottante, accompagnato dalla strumentazione digitale riconfigurabile (anch’essa da 12 pollici). L’infotainment è stato aggiornato con il nuovo sistema operativo visto sulla DS 4 ispirato al mondo degli smartphone, altamente personalizzabile tramite la presenza di widget e che gode anche della funzione di riconoscimento vocale con linguaggio naturale. Tuttavia non è ancora basato sull’Uconnect 5 del gruppo Stellantis che arriverà nella prossima generazione. Completo il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida.

I progettisti hanno lavorato anche sui materiali degli interni, aumentando le zone di presenza di rivestimenti di qualità. La Ds 7 restyling sarà ordinabile in Italia a partire dall’estate (anche online e con consegna a casa) e rappresenta per il brand un modello globale. Per l’Europa la produzione è in Francia nello stabilimento di Mulhouse, mentre per il mercato cinese viene costruita a Shenzen.