Formula 1 “Zero Carbon” entro il 2030.

28 Giugno 2022

Sviluppo di un carburante sostenibile al 100%, riduzione drastica dell’uso di plastica monouso e revisione della logistica di viaggio e merci: queste sono solo alcune delle cose su cui la Formula 1 sta lavorando, per arrivare a essere “Zero Carbon” entro il 2030.

“Futuro sempre più sostenibile”

Lanciato anche il nuovo logo che debutterà a Silverstone questo weekend dove si correrà il 3 luglio il GP di Gran Bretagna: “Tre anni fa – si legge in una nota della Fia – come parte di una più ampia strategia di sostenibilità, la F1 ha fissato obiettivi ambiziosi e da allora ha lavorato con i 10 team, i promotori di gare, i partner, i fornitori, e le emittenti per ridurre l’impronta di carbonio di questo sport. La F1 ha già ridotto la propria impronta di carbonio attraverso operazioni di trasmissione a distanza, il che ha consentito all’azienda di ridurre il trasporto merci, mentre i container merci riprogettati significano che per il trasporto dell’attrezzatura possono essere utilizzati aeromobili più efficienti. Gli uffici di F1 utilizzano ora energia rinnovabile al 100%, con l’azienda che ha ottenuto il più alto accreditamento di gestione della sostenibilità assegnato dalla Fia stessa”.

“Dopo l’introduzione in questa stagione del carburante E10 – scrive ancora la Fia – che comprende il 10% di etanolo, che ridurrà le emissioni di CO2 in generale, la F1 sta lavorando con il partner Aramco e tutti i principali produttori di carburante in F1 per sviluppare un carburante sostenibile al 100% da introdurre con un nuovo motore formula nel 2026. Sarà un carburante drop-in, così chiamato perché può essere utilizzato nella stessa forma nelle auto stradali nei normali motori a combustione interna. La F1 lavorerà a stretto contatto con la F2 e la F3 per testare i carburanti sostenibili”, continua la Fia. “Guardando al futuro, ci sono piani per costruire futuri calendari di F1 per migliorare la logistica del trasporto merci e dei viaggi in modo che lo sport si muova in modo più efficiente in tutto il mondo. Sono allo studio misure di riduzione delle emissioni di carbonio per i fan che si recano agli eventi di F1, mentre saranno valutate modalità di viaggio più efficienti”.