Hellucination, una Dodge Charger da spettacolo.

26 Maggio 2022

Sono in molti a essere cresciuti guardando in TV le avventure del “Generale Lee”, la Dodge Charger con livrea arancione e bandiera confederata sul tetto di Bo e Luke, protagonisti della serie cult a stelle e strisce “The Dukes of Hazzard”, iniziata nel 1979. In effetti muscle cars così leggendarie calzano a pennello con la fantasia delle aziende specializzate nell’elaborazione in chiave moderna dei veicoli. Gli esperti in restomod all’americana della Speedkore hanno dato sfogo a tutta la loro competenza (e creatività) per trasformare proprio una Charger dell’epoca (precisamente del ‘68) in un bolide da 1.000 cavalli denominato “Hellucination”.  

Punto di riferimento 

Questo “mostro” a quattro ruote è considerato dal ceo del brand Jim Kacmarcik: “Il nostro restomod più estremo”, ed è stato realizzato con la sapiente “regia” del capo progettista del gruppo Stellantis, Ralph Gilles, il quale ha aggiunto: “Ancora oggi prendiamo la Charger del ’68 come un punto di riferimento, quasi spirituale, per lo sviluppo delle prossime generazioni di auto ad alte prestazioni Dodge”.  

L’elefante della Mopar 

In effetti il restomod è alimentato dal motore targato Mopar di recente concezione, il V8 “Hellephant” da 7.0 litri turbo in alluminio in grado di raggiungere una coppia massima di ben 1.288 Nm, lo stesso roboante propulsore del fantastico concept “Super Charger” della Mopar, presentato al Sema Show di Las Vegas del 2018.  

Rifatta da zero

Per potenziare in questo modo la vettura originale – già performante ai tempi con i suoi 294 cavalli – i geniali tecnici della Speedkore hanno stravolto completamente la Charger ricostruendola quasi da zero. In che modo? Realizzando un telaio e una gabbia di sicurezza rinforzata, montando sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e posteriori a quattro barre diagonali, e infine rivestendo la Charger con una carrozzeria in fibra di carbonio, diffusamente utilizzata anche per impreziosire gli interni.

Nuove pinze dei freni Brembo si intravedono dietro ai cerchi anteriori da 19 pollici che, insieme ai posteriori da 20 pollici, sono ricoperti da pneumatici Michelin Pilot Sport 4S.