Ineos, presto una famiglia di vetture.

22 Dicembre 2022

Dopo aver lanciato il suo primo modello, il fuoristrada Grenadier, la britannica Ineos Automotive inizia a guardare ai prossimi step. Il giovane costruttore, parte del colosso della chimica Ineos Group, punta a realizzare una vera e propria famiglia di vetture, accomunate dal carattere tipicamente offroad e da elevate prestazioni fuoristradistiche.

Il pickup 

Ineos, quindi, sta lavorando a un pickup da svelare entro la fine del 2023. L’auto dovrebbe essere basata sulla stessa piattaforma del Grenadier, in una variante a passo allungato. Del fuoristrada, molto probabilmente, riprenderà anche il linguaggio stilistico squadrato e massiccio. Per il momento non sappiamo se sarà commercializzato come un modello a parte con un nome apposito, oppure come una variazione del Grenadier.

Il futuro pickup di Ineos dovrebbe sfruttare la stessa meccanica Bmw del Grenadier e, come questo, avere una spiccata vocazione da mezzo da lavoro. L’offroad, poi, non dovrebbe essere un problema, grazie a contenuti come telaio a longheroni, assali rigidi, trazione integrale permanente, marce ridotte e differenziali bloccabili.

Un potenziale rivale di Ford Ranger, Toyota Hilux e Mitsubishi L200 (i pickup più gettonati per usi commerciali), ma anche di un modello che si rivolge maggiormente al tempo libero come la Jeep Gladiator. Secondo indiscrezioni non confermate, inoltre, su questa base a passo lungo potrebbe nascere una versione a 7 o 8 posti del Grenadier.

L’elettrica 

L’altra vettura nell’agenda della Ineos è una fuoristrada 100% elettrica, da svelare presumibilmente tra il 2025 e il 2026. Si tratterà di un veicolo realizzato su una piattaforma inedita e più piccolo del Grenadier, ma che ne manterrà l’impostazione da offroad autentico. Di quest’auto al momento non si sa praticamente nulla di ufficiale, ma possiamo provare a ipotizzare un coinvolgimento del gruppo Magna nel suo sviluppo.

L’azienda, infatti, ha contribuito al progetto del Grenadier attraverso la controllata austriaca Magna Steyr, e ha svelato lo scorso anno dei nuovi powertrain rivolti ai pickup, ai fuoristrada e ai veicoli commerciali elettrici (soluzioni EtelligentForce). Ma per il momento si tratta solo di supposizioni non confermate.

Di sicuro c’è che l’elettrica di Ineos rappresenterebbe un unicum nel suo segmento, trattandosi di un fuoristrada vero e proprio ma a zero emissioni. Al momento solo Mercedes sta lavorando a qualcosa di simile, con la EQG (versione elettrica della Classe G), che tuttavia dovrebbe avere un prezzo e un posizionamento da vettura di lusso.