Kia Niro EV, a tutta elettrificazione.

23 Maggio 2022

RAPALLO – La Niro è il coltellino svizzero di Kia per l’elettrificazione. Il costruttore coreano ha scelto di proporre la nuova generazione della vettura, come quella che va a sostituire, esclusivamente con motorizzazioni a batterie, partendo dalla full hybrid, passando per la plug-in e arrivando alla versione 100% elettrica.

“La Niro è una delle vetture più importanti per Kia e per il suo percorso “green”, considerando che delle 100mila unità vendute l’anno scorso in Europa la metà era a zero emissioni”, spiega David Hilbert, capo del marketing di Kia Europe. “Gli obiettivi a breve termine? 11 nuove elettriche entro il 2025 e mezzo milione di unità a zero emissioni vendute a livello globale entro il 2026”.

460 chilometri di autonomia

La nuova Niro sarà ordinabile da giugno con prime consegne a partire da settembre, ma prima di esporla nei concessionari il costruttore coreano ha deciso di organizzare un tour europeo di alcuni esemplari di pre-serie. L’Italia è la meta scelta per i paesi del sud Europa, in particolare la Liguria, con un percorso che parte da Rapallo e attraversa tutto il Golfo del Tigullio.

Per la nostra prova abbiamo scelto una Niro EV. La compatta elettrica è costruita su una nuova piattaforma che ha concesso ai progettisti una migliore distribuzione delle batterie nel pianale. A proposito di accumulatori: la nostra versione era equipaggiata con il pacco da 64,8 chilowattora per alimentare un motore elettrico posizionato sull’asse anteriore da 150 chilowatt (204 cavalli) per 255 newtonmetri di coppia. L’autonomia dichiarata è di 460 chilometri. Durante la nostra prova in un percorso misto tra città, autostrada e percorsi extraurbani, il consumo medio da computer di bordo è stato di 15,6 chilowattora ogni 100 chilometri. 

Per la ricarica in corrente alternata la Niro è dotata di un carica batterie da 11 chilowatt mentre in corrente continua è in grado di assorbire 72 chilowatt di potenza dalle colonnine. A questa velocità il pieno di energia dal 10 all’80% si farà in circa 43 minuti, mentre per caricare completamente la vettura in corrente alternata (11 kW) sono necessarie circa 6 ore. 

Silenzio, si viaggia 

Salendo a bordo si è colti da un senso di spaziosità, merito delle dimensioni cresciute rispetto alla generazione precedente di circa 7 centimetri, fino a 4,42 metri di  lunghezza, e di una disposizione degli elementi che si distribuisce prevalentemente sulla plancia, dominata dai due display da 10,25 pollici per strumentazione e infotainment (veloce e intuitivo) e da una barra digitale più in basso per climatizzazione e altri contenuti parzialmente riconfigurabili a scelta dell’utente. Un sistema che deriva direttamente dalla sorella maggiore elettrica EV6.

La Niro elettrica è una vettura confortevole. Si viaggia nel silenzio tipico delle auto a zero emissioni e con la coppia sempre pronta sotto al piede destro nel caso ci si volesse togliere qualche soddisfazione ai semafori. Nonostante una vocazione turistica la Niro è precisa negli inserimenti in curva anche grazie a uno sterzo leggero ma abbastanza progressivo e a un peso non eccessivo (1.700 kg) considerata la mole del pacco batterie.

La ricerca dei progettisti per realizzare un veicolo che fosse il più possibile “green” li ha portati all’utilizzo di materiali per gli interni sostenibili. Per questa versione i sedili sono in tessuto vegano Tencel, la cappelliera morbida è composta al 75% da plastica riciclata e il cielo dell’abitacolo in fibre di carta riciclata. Proprio per quest’ultimo la resa al tatto e la consistenza sono da migliorare e lontane dalla morbidezza del tessuto tradizionale a cui siamo più abituati. Compromessi della sostenibilità. La Niro EV è disponibile in Italia in due allestimenti Business (gode dell’ecobonus governativo) ed Evolution. Prezzi rispettivamente da 42.700 e 47.500 euro