Le nuove generazioni puntano elettrico e sharing.

25 Maggio 2022

I giovani sono proiettati al futuro dell’auto. I Millennials (Generazione Y, nati negli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90) e gli Zoomer (Generazione Z, nativi digitali, nati dal 1997 alla prima decade degli anni 2000) sono propensi a una mobilità elettrica e condivisa, car sharing in testa. La concessionaria, comunque, rimane un passaggio indispensabile per l’acquisto, naturalmente dopo essersi informati online.

Sono questi i principali dati che emergono dalla analisi “Millennials e Zoomer, quale è il loro rapporto con l’auto e la mobilità” condotta da Areté (azienda specializzata nella consulenza strategica). Le quattro ruote si confermano, quindi, il mezzo di trasporto più utilizzato (quasi 6 su 10 la usano per gli spostamenti abituali), seguita dai mezzi pubblici (usati dal 18% del campione) e da bici e mezzi (auto, monopattino e bike) in sharing, entrambi al 4% delle preferenze. Il 38% degli intervistati ha un’auto personale o di famiglia, il 29% una bicicletta, il 26% una moto o uno scooter. Nella gran parte dei casi (82%), il mezzo di proprietà ha un motore endotermico. Tra le alimentazioni alternative spicca il 9% del Gpl, ancora indietro l’elettrico, fermo al 4%.

Sharing giovanile

4 giovani su 10 utilizzano stabilmente i servizi di sharing e in particolare il car sharing, preferito da oltre la metà di quanti si servono dei mezzi in condivisione. Dietro il successo della formula soprattutto l’utilizzo in base alle reali necessità del momento (indicato da un utente 1 su 3) e l’attenzione all’ambiente garantita dalla vettura condivisa (segnalato dal 22% dei partecipanti). Complice anche il caro carburante dell’ultimo semestre, cresce anche il car pooling (trasporto condiviso da più utenti), utilizzato dal 30% del campione con i colleghi di lavoro.

La prossima scelta sarà elettrica

Quasi il 70% del campione si dice pronto a scegliere l’elettrico, in occasione del prossimo acquisto dell’auto, per il risparmio economico sui costi di carburante, sui consumi e sulla manutenzione (evidenziato dal 55% del campione) e il minore impatto ambientale (36%). Nonostante il boom delle nuove forme di mobilità, la proprietà mantiene una percentuale alta (49%), attivando un finanziamento per comprare la nuova vettura o il 27% a pagare in contanti o il 15% a prenderla in leasing.

Quasi 7 su 10 si dicono disposti a pagarla fino a 20mila euro. Un potenziale acquirente su quattro si dice anche pronto a spendere oltre 26mila euro per comprarla. Tra i canali di informazione, il 63% prende online le prime indicazioni, il 17% si informa attraverso le riviste specializzate e l’8% si affida al passaparola. Anche i consumatori più giovani preferiscono effettuare la trattativa (lo indica il 60% del campione) e concludere l’acquisto (90%) in concessionaria.