Mini Aceman e Smart #1, rivali perfette.

29 Luglio 2022

Volti diversi, stessi obiettivi, medesima filosofia progettuale. Mini e smart si rincorrono da tempo grazie alla loro storia comune di marchi nati per vendere piccole premium. Oggi però sono cresciuti, la gamma si è ampliata (nel caso di Mini arrivando fino ai confini del segmento C con Clubman e Countryman), ma i piani mostrano che i due brand continueranno a pestarsi i piedi anche nel futuro a colpi di nuovi modelli di pari segmento e simili caratteristiche.

Mini ha appena presentato la Aceman, concept car compatta (4,05 metri di lunghezza, 1,99 di larghezza e 1,59 di altezza) che diventerà presto una vettura di serie per posizionarsi tra la piccola 3 porte Cooper e la crossover Countryman. A proposito di crossover, anche la Aceman avrà un’architettura a ruote alte e un look da suv grazie a particolari specifici come parafanghi a contrasto e cornici squadrate dei passaruota, per accontentare quanti più mercati possibile.

Per entrambe piattaforme sviluppate in Cina 

La piattaforma della Mini Aceman è stata sviluppata da Spotlight Automotive, joint venture tra il gruppo Bmw (di cui fa parte Mini) e il costruttore cinese Great Wall ed è riservata esclusivamente a modelli a zero emissioni. L’architettura prevede il posizionamento del pacco batterie lungo il pianale e l’installazione sull’asse anteriore del motore principale, mentre per la trazione integrale verrà probabilmente aggiunto un secondo propulsore sull’asse posteriore. Stefanie Wurst, capo di Mini, ha dichiarato che la Aceman arriverà presto e che sarà prodotta in Cina per tutti i principali mercati.

Una storia che a sentirla appare come un déjà vu. I progettisti Smart (brand nato sotto il gruppo Mercedes-Benz e oggi posseduto in joint venture con i cinesi di Geely) raccontano la #1, primo crossover del marchio (il debutto è avvenuto lo scorso aprile), come una “compagnia di viaggio polivalente”. Le sembianze sono quelle di una vettura rialzata ed elettrica a cinque porte, proprio come la Aceman, per dimensioni leggermente superiori: 4,2 metri di lunghezza, 1,8 di larghezza e 1,6 di altezza. Completano le somiglianze progettuali, fascioni paracolpi in plastica, tetto a contrasto e un passo allungato con sbalzi corti.

La Smart #1 avrà 440 km di autonomia 

Come accaduto per la Mini, anche la piattaforma della Smart #1 è nata dalla collaborazione tra Geely e Mercedes-Benz ed è riservata a veicoli 100% elettrici. Se le specifiche della Aceman sono ancora top secret, sappiamo che #1 arriverà entro fine anno spinta da un’unità elettrica da 200 chiloWatt (272 cavalli) e 243 Newtonmetri, con la quale può raggiungere in tutto silenzio e senza rilasciare alcuna emissione di CO2 nell’aria i 180 chilometri orari di velocità massima.

Per il pacco batterie installato lungo il pianale il costruttore ha previsto 66 chilowattora di potenza, per un’autonomia raggiungibile di 440 chilometri dichiarati. La potenza di ricarica della #1 è di 150 chilowatt in corrente continua, mentre il carica batterie da 22 kW per la corrente continua garantisce il pieno di energia in 3 ore dalle colonnine pubbliche.