Nio, dal 2024 batterie fatte in casa.

13 Giugno 2022

Costruirsi da soli le batterie sembra essere l’unica soluzione per i produttori di auto elettriche per combattere i problemi di approvvigionamento delle materie prime. Lo stesso pensiero lo hanno fatto i cinesi di Nio che hanno annunciato l’intenzione di iniziare a realizzare pacchi batteria ad alto voltaggio sviluppati in proprio a partire dalla seconda metà del 2024.

Lo ha confermato il presidente del marchio, William Li, il quale ha anche detto che gli accumulatori auto-prodotti saranno da 800 volt – come quelli che danno la carica alla Porsche Taycan – che si ricaricano più velocemente di quelli da 400, in dotazione alla maggior parte delle vetture 100% con la spina.

Tutto in proprio

Li ha anche confermato che le prossime batterie serviranno a dare energia a una nuova generazione di vetture “di medio livello” che arriveranno a livello globale, forse con un nuovo marchio, a partire sempre dal 2024. Il prezzo di questi modelli ancora da svelare dovrebbe aggirarsi  tra i 30mila e i 45mila dollari.

Attualmente il costruttore ha un solo fornitore di accumulatori, Catl, e proprio di recente, dopo una ricontrattazione dell’accordo, i prezzi delle vetture sono saliti. Per Li è lecito aspettarsi che la cosa continui anche nel resto dell’anno in corso.

Nio ha previsto consegne tra i 23mila e i 25mila veicoli nel trimestre che si concluderà il 30 giugno, in lieve calo rispetto ai 25.768 del precedente, a causa di un rallentamento della produzione, che ha colpito anche altre case automobilistiche a seguito del lockdown per il Covid-19 a Shanghai, durato due mesi.