Nissan, una Juke Hybrid da rally.

19 Maggio 2022

In occasione dell’arrivo sul mercato della Juke Hybrid, Nissan ha messo a punto un prototipo da rally raid della vettura, che ne sfrutta il medesimo powertrain full hybrid.

Stesso powertrain della stradale

Il prototipo, chiamato Nissan Juke Hybrid Rally Tribute, adotta il propulsore 4 cilindri a benzina da 1,6 litri, erogante una potenza di 94 cavalli e una coppia di 148 newtonmetri. Il motore elettrico, anche questo sviluppato da Nissan, ha una potenza di 49 cavalli e una coppia di 205 newtonmetri.

Il propulsore si compone inoltre di uno starter/generatore, ovvero un piccolo motore elettrico da 15 kilowatt e una batteria raffreddata a liquido da 1,2 kilowattora. Le prestazioni crescono del 25% rispetto alla versione a benzina, con una riduzione dei consumi di circa il 40% nel ciclo urbano e fino al 20% nel ciclo combinato. 

Anche la trasmissione è quella della versione di serie. Si tratta dell’innovativo cambio automatico multi-mode, derivato da quello sviluppato da Renault per i suoi powertrain E-Tech.

Omaggio al passato

I dettagli di design della versione Rally sono ripresi dal famoso modello Nissan 240Z, autore di grandi successi nelle competizioni rallistiche del passato. Le modifiche esterne più evidenti riguardano i passaruota maggiorati per accogliere gli speciali pneumatici off-road e le luci aggiuntive montate sul cofano e sul tetto.

Il cofano nero, i cerchi maggiorati, i loghi vintage e il numero 11 sono un omaggio alla 240Z del 1971, impegnata nell’East African Rally. Le piastre rinforzate sotto le minigonne anteriori e posteriori proteggono il fondo scocca, mentre sospensioni rinforzate a corsa lunga e pneumatici tassellati permettono alla Juke Hybrid Rally di muoversi agilmente anche sullo sterrato più impegnativo.

L’interno è stato modificato con l’aggiunta di un roll bar per conferire maggiore rigidità al corpo vettura e protezione a pilota e co-pilota. I sedili anteriori sono di tipo sportivo con cinture a quattro punti di ancoraggio, mentre i sedili posteriori sono stati rimossi per fare spazio alle ruote di scorta.