Rolls-Royce, show in Costa Azzurra.

9 Giugno 2022

Roquebrune-Cap-Martin: il posto non è stato scelto a caso. A pochi chilometri dalla celebre località di mare in Costa Azzurra, precisamente in una villa nel villaggio di Le Canadel, Sir Henry Royce – fondatore nel 1904 della omonima casa automobilistica assieme a Charles Stewart Rolls – ha infatti trascorso gli ultimi anni della sua vita fino alla sua morte nel 1933.

Per questo motivo, ma non il solo visto che nel Principato di Monaco vivono molti possessori di auto con la Spirit of Ecstasy sul cofano, l’azienda inglese nei giorni scorsi ha dato vita ad una sorta di show sulle strade della cittadina francese con l’edizione aggiornata della Phantom, la Series II, svelando anche alcune edizioni speciali della vettura.

Più feeling nella guida

Rispetto alla precedente, l’ammiraglia del marchio è stata aggiornata prima di tutto nella impostazione del posto di guida, considerando che oggi, a differenza di quanto avveniva in passato, molti clienti vogliono condurre personalmente l’auto e non più lasciare il compito ad un autista.

I tecnici della Rolls-Royce hanno allora effettuato diverse modifiche: tra cui l’impiego di un volante più sottile in pelle che permette di sentire un maggiore feeling con la strada e sfruttare al meglio le prestazioni del modello, equipaggiato con un V12 biturbo da 6,75 litri che produce 571 cavalli e 900 Newtonmetri.

“Polvere di diamanti” nei fari

All’esterno la Phantom Series II si distingue per l’imponente calandra illuminata a listelli verticali, sopra la quale troneggia una Spirit of Ecstasy leggermente rivista nello stile. Oltre ai fari anteriori a matrice di Led dotati adesso di una sottile striscia riflettente a effetto “polvere di diamanti”, ispirata al motivo luminoso del tetto dell’auto.

Connessa al mondo

Sulla regale vettura di Westhampnett sono state poi incrementate le funzioni di connettività e i servizi “Rolls-Royce Connected“. Tramite l’app Whisper è per esempio possibile ora inviare direttamente al navigatore di bordo degli indirizzi dallo smartphone, condividendo la posizione da Google Maps. La Phantom Series II è inoltre predisposta per “dialogare” in modo automatico con una centrale tecnica per comunicare eventuali malfunzionamenti e programmare in anticipo gli interventi di manutenzione.

Nuove possibilità di personalizzazione

L’aggiornamento della Phantom ha anche aggiunto nuove possibilità di personalizzazione su misura per interni ed esterni. Esempi di questo sono la versione Platino che prende il nome dalla finitura bianco-argento ed è equipaggiata tra l’altro con sedili posteriori rivestiti in un tessuto con una trama di fibre intrecciate che riprende le forme della Spirit of Ecstasy. Oppure la Great British Phantom, pensata per i clienti più patriottici del marchio, con una esclusiva livrea Magma Red e un’opera d’arte su misura abbinata, ispirata alla Union Jack nella Phantom Gallery situata sul cruscotto.

“La perfezione non è una cosa da poco”

“Siamo profondamente consapevoli della stima e dell’amore dei nostri clienti per le loro Rolls-Royce”, ha detto il ceo Torsten Müller-Ötvös. “Ci dicevano che l’auto non potesse essere migliorata; ma pur rispettando naturalmente tale punto di vista, ritenevamo che sarebbe stato possibile, anzi necessario, andare delicatamente oltre nella nostra ricerca della perfezione assoluta. Le sottili modifiche che abbiamo apportato alla nuova Phantom Series II sono state tutte minuziosamente studiate e meticolosamente eseguite. Come disse lo stesso Sir Henry Royce: le piccole cose fanno la perfezione, ma la perfezione non è una cosa da poco”