Usa, troppi morti sulle strade.

9 Giugno 2022

La piaga degli incidenti stradali non risparmia gli Usa, tanto che sul fenomeno – in drammatica crescita – indaga ora una commissione parlamentare apposita.

I numeri parlano chiaro: nel 2021 le vittime di sinistri sono state 42.915, in aumento del 10,5% rispetto all’anno precedente, la crescita più vertiginosa da quando si è iniziato a tenere la statistica, nel 1975 e il numero più alto di morti dal 2005. 

Il congresso Usa – nell’ambito del piano per le infrastrutture che è stato approvato su richiesta della presidenza Biden – ha stanziato 5 miliardi di dollari da destinare alle amministrazioni locali proprio per combattere l’incidentalità. Ora è stato deciso di incaricare una sottocommissione della Camera dei Rappresentanti che realizzerà una serie di audizioni per capire cosa stia succedendo. Alla luce dei numeri che abbiamo riportato, la deputata Eleanor Holmes Norton, che presidede l’ufficio per i trasporti e le infrastrutture e si occuperà del problema, ha definito gli incontri previsti con esperti e addetti ai lavori “eccezionalmente tempestivi”.

“Crisi sulle strade”

Sull’argomento è intervenuta l’organizzazione mista pubblica e privata “Advocates for Highway and Auto Safety” che ha esortato il Congresso a lavorare “per prevenire gli incidenti mortali riducendo al minimo il numero e l’impatto degli incidenti quando si verificano”. Per ottenere questi risultati si parla di “controllare le velocità, migliorare le infrastrutture di sicurezza stradale e la gestione post incidente”. Il documento presentato dall’ufficio di Washington chiede inoltre all’Nhtsa (l’ente federale deputato alla sicurezza) di stabilire nuove regole che richiedano “standard minimi di prestazione per i sistemi avanzati di assistenza alla guida e requisiti per i fari a fascio adattativo, standard migliorati per cofano e paraurti”.

A gennaio 2022, il Dipartimento dei trasporti ha pubblicato un documento strategico volto a combattere il fenomeno delle morti per incidente. “Siamo di fronte a una crisi sulle nostre strade”, ha commentato il Segretario ai trasporti Pete Buttigieg.

I decessi per sinistri stradali negli Stati Uniti sono aumentati del 18% dopo la fine del blocco dovuto alla pandemia nel 2020 rispetto all’anno precedente. Questo perché un numero crescente di conducenti ha assunto alla guida comportamenti non sicuri. Anche la congestione ha ripreso a crescere, tornando quasi ai livelli del 2019.