Volkswagen T-Roc, restyling di metà carriera.

13 Giugno 2022

VERONA – A circa cinque anni dal lancio sul mercato, Volkswagen T-Roc si presenta con un sostanziale restyling che riguarda sia il design che la tecnologia di bordo, per proseguire l’onda di successo che in Italia ha portato finora a immatricolare oltre 110mila unità, mentre in tutta Europa sono circa 650mila.

Ritocchi estetici

La T-Roc MY2022 presenta un design incisivo con linee più slanciate che esaltano l’aspetto da crossover del modello tedesco inquadrato nel segmento dei B-Suv. Il mini suv tedesco è lungo 4,23 metri, poco meno della nuova Taigo e 13 centimetri circa di più della T-Cross con le quali però non condivide la stessa piattaforma e che offre in più la trazione integrale. A prima vista spicca il frontale espressivo e il generoso posteriore che si sviluppa in stile coupé. A scelta poi ci sono i nuovi colori degli esterni – Ascot Grey, Pyrit Silver metallizzato, Kings Red metallizzato e Petroleum Blue metallizzato – che possono essere abbinati anche con il tettuccio nero.

La nuova T-Roc ora adotta fari a Led di serie, che fungono sia da anabbaglianti che da abbaglianti. Compresa nell’offerta della linea di allestimento Style – successivo della base Life e meno sportivo della R-Line e R – sono disponibili anche quelli che comprendono indicatori di direzione a forma di L posizionati nella parte inferiore. Come optional poi ci sono i potenti Matrix IQ.Light.

Hi-tech e spaziosa

Gli interni, invece, sono stati completamente ridisegnati. La nuova configurazione di plancia, quadro strumenti e display dell’infotainment, è stata aggiornata con la terza generazione del sistema telematico MIB3. Di serie il Digital Cockpit da 8 pollici che assume la funzione del quadro strumenti dietro il volante, mentre il Digital Cockpit Pro da 10,25 pollici (incluso su Style, R-Line e R) propone un’altra variante con display ancora più grande e funzioni supplementari.

La grandezza dello schermo centrale è di 8 pollici che può aumentare fino a 9,2 pollici con la versione Discovery Pro. Disponibile la We Connect Plus che consente di utilizzare servizi digitali innovativi, come il sistema di comandi vocali online basato sul linguaggio naturale e l’accesso a servizi di streaming. Tramite App-Connect Wireless, sempre di serie, è ora possibile integrare le funzioni di Apple CarPlay e Android Auto.

Non manca poi il comfort a bordo per tutti gli occupanti, guidatore più i quattro passeggeri. In particolare, la posizione di seduta rialzata dona un’ottima visibilità stradale, confermata nel test drive che abbiamo effettuato nella provincia di Verona. Il bagagliaio ha una capacità minima di 445 litri e può arrivare a 1.290 con i sedili posteriori abbattuti.

Sicurezza al top

La nuova T-Roc offre, di serie o come optional, numerosi sistemi di assistenza alla guida di livello 2. L’equipaggiamento comprende il Front Assist – aiuta a ridurre lo spazio di frenata se vengono rilevate situazioni critiche sul fronte della distanza di sicurezza – cruise control adattivo Acc e Lane Assist – limita il rischio di uscite involontarie dalla corsia di marcia – a cui si possono aggiungere, fra l’altro, l’IQ.Drive Travel Assist e il sistema di regolazione della velocità Acc predittivo, progettati per rendere la guida meno stancante.


Inoltre, sono state ampliate le funzioni del sistema Side Assist (avviso cambio di corsia) e del dispositivo di assistenza al parcheggio Park Assist, quest’ultimo sempre di serie, che riesce ora a gestire anche le manovre di parcheggio in marcia avanti negli spazi trasversali e l’uscita da parcheggi paralleli alla carreggiata.

Anche a cielo aperto

Capitolo a parte per la nuova T-Roc cabriolet, il crossover a cielo aperto che porta avanti la tradizione della Volkswagen, analogamente al Maggiolino e alla Golf Cabriolet. Il modello presenta una leggera capote in tessuto a tre strati che può essere aperta motore in modo completamente automatico, in nove secondi, e il soft-top viene ripiegato a Z e nascosto dietro i sedili posteriori.

Se si presenta il rischio di ribaltamento, il sistema di protezione della vettura si attiva immediatamente proteggendo il conducente e i passeggeri tramite due robuste piastre, che vengono estratte in poche frazioni di secondo da dietro i poggiatesta posteriori. Ulteriori rinforzi della carrozzeria compensano l’assenza del tetto fisso. La vettura è omologata per quattro posti e il bagagliaio ha una capacità minima di 284 litri.

Solo benzina e diesel

Per la nuova T-Roc sono disponibili due motori a benzina e due Diesel che vengono combinati con un cambio manuale a 6 marce o con una trasmissione a doppia frizione Dsg a 7 marce. Si parte da un TSI 1,0 litri a tre cilindri da 110 cavalli e un quattro cilindri, il TSI ACT da 1,5 litri e 150 cavalli. Completano la gamma due quattro cilindri TDI SCR da 2,0 litri con potenza erogata pari rispettivamente a 115 e 150 cavalli.

Per la nuova T-Roc Cabriolet sono invece disponibili il 1.0 TSI da 110 cavalli e l’1.5 TSI ACT da 150 cavalli (da 35.200 euro), mentre il modello top è quello della T-Roc R 300 cavalli (50mila euro). In alternativa alla trazione anteriore, il motore Diesel da 150 cavalli può essere abbinato anche alla trazione integrale 4Motion. Prezzi a partire da 27.350 euro per il benzina 1.0 da 110 cavalli con cambio manuale.